Il conflitto tra coniugi non esclude automaticamente l’affido condiviso del figlio
Fondamentali le adeguate capacità genitoriali del padre e della madre, capacità che rappresentano un’opportunità per il minore
Impossibile, secondo i giudici, parlare in automatico di vizio di mente. In generale, ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, anche i disturbi della personalità, che non sempre sono inquadrabili nel ristretto novero delle malattie mentali, possono rientrare nel concetto di infermità, purché siano di consistenza, intensità e gravità tali da incidere concretamente sulla capacità di intendere o di volere del soggetto e a condizione che sussista un nesso eziologico con la specifica condotta criminosa
Decisiva la valutazione dell’episodio come frutto di un gesto di impeto, giustificato almeno in parte