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Matrimonio forzato in patria: protezione possibile in Italia
Il matrimonio forzato costituisce una forma di sfruttamento sessuale e di dominio sulla persona e va considerato come una grave violazione dei diritti umani fondamentali. Pertanto, nessuna tradizione culturale, religiosa o familiare può giustificare la compressione della libertà matrimoniale della persona
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Uccide un gatto per proteggere il proprio cane: condanna sacrosanta
Respinta la tesi difensiva, mirata a presentare l’episodio come frutto di necessità. Illogico sostenere che il cane fosse stato aggredito dal gatto
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Amministrazione di sostegno e stipula di un’assicurazione sulla vita: stop all’arbitraria individuazione dei beneficiari
In sostanza, il contratto di assicurazione concluso dall’amministratore di sostegno e contenente la detta individuazione deve ritenersi impugnabile, in carenza di specifica autorizzazione da parte del giudice tutelare
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Credito dell’ex dipendente: la parola spetta comunque al giudice fallimentare
Illogico sostenere che le pretese avanzate dal lavoratore debbano essere fatte valere davanti al giudice del lavoro
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Danno non patrimoniale del congiunto: risarcimento possibile anche quando il rapporto col danneggiato è solo gravemente compromesso
Necessario distinguere la componente interiore del pregiudizio, costituita dalla sofferenza morale soggettiva, dalle eventuali ripercussioni dinamico-relazionali conseguenti alle gravi menomazioni riportate dal congiunto
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Dipendente sottoposto a sospensione cautelare: il provvedimento è provvisorio e non può tradursi a priori in una perdita definitiva del trattamento economico
Se la sanzione disciplinare finale risulta insussistente o di entità non corrispondente al periodo di sospensione sofferto, spetta al dipendente la cosiddetta ‘restitutio in integrum’ per il periodo eccedente, salvo il limite dell’impossibilità di rendere la prestazione